Archivio delle Categorie: Ambiente
Novità dal Blog di Roberto Zamperini (1)
Chakra e problemi di salute: la prostata
Cos’è la prostata
La prostata è una ghiandola della grandezza di una noce, collocata sotto la vescica urinaria, ed è parte parte dell’apparato genitale maschile di tutti i mammiferi. La prostata circonda l’uretra, il piccolo condotto che porta l’urina all’esterno.
Questa piccola ghiandola spesso passa inosservata per anni, ma a volte la sua presenza diventa impossibile da ignorare. La Medicina afferma che è per questo che gli uomini dovrebbero condurre regolarmente gli esami PSA (un esame del sangue in grado di valutare livelli di una glicoproteina prodotta dalla prostata). L’ingrossamento della prostata, che è la preoccupazione più comune tra quelli che riguardano la prostata, è di solito segnalata dal bisogno di una frequente minzione notturna e da difficoltà e disagi alla minzione.

Il cancro alla prostata è segnalato dai sintomi della minzione, ma a volte può non avere sintomi. Un ormone chiamato testosterone, tipico dei maschi, genera un metabolita attivo: il DHT (diidrotestosterone), che tende ad accumularsi negli anni nella prostata. Questo DHT, non solo è responsabile della caduta dei capelli, ma anche di altri effetti particolarmente sgradevoli, come, appunto, l’ingrossamento della prostata. Si crede infatti che il DHT stimoli una iperproduzione di cellula della prostata, in tal modo, ostacolando il flusso normale nella minzione. Un inibitore del DHT è la Serenoa repens, una palma nana, utilizzata in Erboristeria.
________________________________________________________________________________
Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1)
Mi sembra che ci sia una gran confusione sotto il cielo dei chakra e credo sia cosa buona fare un minimo di chiarezza.
PRIMO CONCETTO:
L’ “ALIMENTAZIONE” DEI CHAKRA.
I chakra si “alimentano”, per così dire, aspirando energia sottile puradall’ambiente. Questa energia sottile pura viene utilizzata dagli organi, dai tessuti e dalle cellule per le loro funzioni vitali. Nell’ambiente espellono energia sottile congesta. Questa energia sottile congesta è il prodotto “di scarto energetico” dei processi vitali.
SECONDO CONCETTO:
LA GERARCHIA DEI CHAKRA.
Tutti i chakra, anche quelli microscopici delle singole cellule, sono sempre alimentati da un chakra ad esso gerarchicamente superiore (o anche da un Campo Energetico ad esso gerarchicamente superiore o da un Arcaico), ma sono sempre e comunque in grado di alimentarsi per proprio conto. Su questi difficili concetti ritornerò in seguito.
Cominciamo col parlare della cosiddetta “grandezza” dei chakra. Molti autori che scrivono sull’argomento ne parlano, eppure si tratta di un concetto relativo, a mio avviso totalmente privo di qualsiasi validità. Che significa che il chakra Asia più grande del chakra B? Facciamo qualche esempio.
________________________________________________________________________________
Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)
La domanda del titolo Ma quanti sono i Sette Chakra? sembra una di quelle del tipo: di che colore era il cavallo bianco di Napoleone o l’equivalente: di che colore era la camicia rossa di Garibaldi? Solo una boutade, dunque? Non esattamente … Nell’articolo precedente Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1) ho cominciato a chiarire un principio che ho definito GERARCHIA CHAKRALE. Questo principio afferma che
Tutti i chakra, anche quelli microscopici delle singole cellule, sono sempre alimentati da un chakra ad esso gerarchicamente superiore (o anche da un Campo Energetico ad esso gerarchicamente superiore o da un Arcaico), ma sono sempre e comunque in grado di alimentarsi per proprio conto.
Come è noto, la grande maggioranza degli autori che seguono la Tradizione Indiana e che parlano di chakra, ne contano sette. E’ altrettanto noto che io ed altri parliamo invece di numeri ben diversi. Insomma: quanti sono i Sette Chakra? Qual è la verità? Chi ha ragione? Occorre fare un po’ di chiarezza, perché la risposta è articolata e merita qualche riflessione.
________________________________________________________________________________
Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1)
Molti mi hanno richiesto, sul Blog e privatamente, informazioni sulla possibilità di utilizzare il Cleanergy sulle lampade a fluorescenza. Sull’argomento ho parlato a lungo soprattutto in: I preoccupanti risvolti della diffusione delle lampade fluorescenti: bioplasmoidi di tutto il mondo unitevi! (GD 16) e Per una nuova Domoterapia Sottile: lo sai che la tua lampada fluorescente crea un bioplasmoide vicino a te? (GD 17).
Sappiamo ormai che le lampade a fluorescenza tendono a creare un bioplasmoide, che, grazie alla sua potente capacità di risonanza, riproietta sugli astanti le energie sottili fisiche e psichiche che ha assorbito. Ecco l’esperimento che vi consiglio di effettuare:
1) In una stanza PRIVA di lampade a fluorescenza testate un vostro chakra a scelta, oppure quello del timo (il più sensibile alle congestioni EM) oppure l’intera vostra aura.
2) Accendete la lampada a fluorescenza. Lasciatela accesa per uno o due minuti.
3) Mettetevi alla distanza di un paio di metri dalla lampada. Testate nuovamente i chakra di cui al punto 1). Verificherete una drammatica caduta energetica (e tanta congestione).
________________________________________________________________________________
I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3)
Un tormentone che perseguita da anni chi come me si occupa di queste cose, tentando disperatamente di farlo con un minimo di serietà, è il seguente: i chakra delle donne girano al contrario di quelli degli uomini. Libri, che pure vanno per la maggiore, sostengono questa ridicola tesi, magari con tanto di disegnini che mostrerebbero questa straordinaria differenza sessuale. Autori che si fanno pagare i loro corsi anche mille dollari o più a botta, vanno in giro per il mondo a raccontarci frottole del genere. Per carità, io non sono di quelli che sostengono che tra gli uomini e le donne c’è solo una piccolissima differenza, proprio per evitare quanto successe a quel conferenziere che sosteneva proprio questa tesi e che si vide alzare un tizio dal fondo della sala che gridò: “Per quella piccolissima differenza: hip hip hurrà!” Insomma, che differenza c’è tra i chakra di noi maschietti e quelli delle femminucce? E’ vero che i loro girano al contrario di quelli di noi maschietti? Insomma: le donne sarebbero proprio il contrario degli uomini, anche con i loro chakra. La risposta è semplice. Come disse Totò: “Ma mi faccia il piacere!“
La differenza tra gli uomini e le donne, ovviamente, c’è e magari non è neppure piccolissima. Ma i chakra lasciamoli stare: girano quelli dei maschietti nello stesso verso di quelli delle femminucce. Punto e basta. Chi sostiene il contrario è un dilettante, che non sente l’energia e parla di cose delle quali capisce ben poco o proprio nulla. Il problema vero, semmai, è un altro:
Come girano i chakra? Sono destrogiri o levogiri? E anzi, visto che ci siamo: ma è proprio vero che i chakra girano? O è solo un effetto, per così dire, “ottico”? Potrebbe benissimo essere che i cosiddetti chiaroveggenti (che pure di baggianate ne hanno dette e ne dicono spesso) credono di vedere i chakra che girano, ma poi quelli magari se ne stanno fermissimi e non si spostano di un millimetro! D’accordo, allora noi che siamo terra terra e l’energia la sentiamo e cerchiamo di non svolazzare, noi, come li sentiamo i chakra? Insomma: girano o non girano? Difficile da dire, perché, in effetti, la sensazione di qualcosa che gira, in effetti, c’è. E dunque?
La mia ipotesi personale è la seguente:
i chakra sono assolutamente immobili, ma è piuttosto l’energia che vi entra o vi esce che gira.
Ehi, un momento, caro Zamperini! Ci dica come, secondo lei, possa girare l’energia anche se il chakra è immobile?
________________________________________________________________________________
“Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)
Segue a Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1) Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2) I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3)
___________________________________________________________
Se credete che l’unico tormentone che perseguita da anni chi, come il sottoscritto, si occupa di queste cose tentando disperatamente di farlo con un minimo di serietà, sia quello già affrontato che i chakra delle donne girano al contrario di quelli degli uomini, vi sbagliate, perché c’è perfino di peggio. Infatti, c’è anche quello nel quale – dopo attenta analisi o test dei tuoi chakra – il Chakra-master ti dà la ferale notizia: I tuoi chakra girano al contrario! La notizia ti sconvolge: ma come, se ho fatto un check-up completo il mese scorso. Sarà grave? E’ ereditario? Anche i miei figli ne soffriranno? Quali malattie genererà questa cosa? Niente paura, gente. Il Chakra-master ti rassicura subito: Adesso te li risistemo io, i tuoi chakra! Te li farò girare nel verso giusto. Meno male, mi stavo preoccupando!
Che dire di tutto ciò? Solo questo: “Ma mi faccia il piacere!“
________________________________________________________________________________
Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2)
Riporto alcune cose che scrissi qualche anno fa sulla formazione dei bioplasmoidi, che avevo studiato a lungo, insieme ad alcuni ottimi allievi TEV che collaborarono attivamente a quella ricerca. I bioplasmoidi erano ottenuti mediante una lampada al plasma + alcuni potenti magneti tratti da diffusori HiFi + il Cleanergy. Questa semplice attrezzatura permise molte osservazioni e sperimentazioni, che, di fatto, stanno alla base delle considerazioni odierne circa le lampade a fluorescenza.
Ritengo che, data la diffusione di queste ultime, sia ben più interessante lavorare con esse che non con una apparecchiatura come quella che a suo tempo avevamo utilizzato che, tra l’altro, presentava anche qualche pericolo per l’alto voltaggio generato dal trasformatore di tensione.
________________________________________________________________________________
I Chakra, il Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 3)
Segue a
Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1)
Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2)
________________
Qualche anno fa, insieme ad alcuni allievi-amici-collaboratori, ho studiato a lungo la natura, la struttura e il comportamento sottile del bioplasmoide. Riporto qui alcune delle considerazioni fatte a quei tempi:
1.La formazione bioplasmica possiede una struttura vagamente toroidale. Lungo l’anello più esterno, sono presenti energie pure e ad alto ordine di coerenza. Al centro della formazione si nota una nube densa di congestione. E’ notevole, inoltre, una discesa d’energia-oro celeste ed una risalita di energia-oro tellurica.
________________________________________________________________________________
Ma come girano i miei chakra? (Ch5)
Segue a: Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1) Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)
I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3) “Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)
Ricapitoliamo:
- i chakra aspirano energia sottile ambientale pura (a volte!) e proiettano energia sottile parzialmente congesta verso l’ambiente;
- l’energia sottile deve essere sempre in movimento, altrimenti si congestiona;
- l’energia sottile pura si muove con un movimento destrogiro (il movimento di quella congesta meriterebbe una lunga analisi, per il momento inessenziale);
- i due flussi, quello in entrata nel chakra e quello in uscita, avvengono sempre in rotazione destrogira.
Detto tutto ciò, può esistere un problema:
il flusso in entrata è pari, inferiore o superiore a quello in uscita?
Per tornare ad un modello a noi caro, possiamo chiamare:
- il flusso in entrata è un R6 (assorbimento di energia sottile);
- il flusso in uscita è un R2 (proiezione di energia sottile).
________________________________________________________________________________
ABC dei chakra:”il primo chakra” o chakra basale (ABC-Ch1)
Quello che comunemente si suole chiamare “primo chakra“, ma che, più correttamente, andrebbe chiamato piuttosto chakra della base o chakra basale (1), svolge numerose funzioni tutte essenziali.
Il chakra basale controlla:
- la Matrice Extra-Cellulare (MEC) ovvero quella parte dell’organismo che non è costituita da cellule, compresa, dunque,l’acqua dell’organismo (1) all’interno e all’esterno delle cellule,
- gran parte delle sostanze dell’organismo,
- il tessuto muscolare,
- il tessuto osseo,
- il midollo osseo (2),
- l’epidermide,
- l’energia sottile che scorre lungo la colonna vertebrale.
E’ evidente che, data la vastità dei compiti del chakra basale, si consideri solitamente come una sorta di serbatoio dell’energia sottile (bioenergia) dell’organismo. Anche questa è un’informazione solo parzialmente esatta, poiché il chakra che funge da accumulatore dell’organismo si trova nel nodo splenico esterno.
________________________________________________________________________________
Le inversioni dei poli magnetici e il nucleo eccentrico
Vedi anche Inversioni molto rapide del campo magnetico terrestre
Campo magnetico e inversioni dei poli: il nucleo è eccentrico?
L’origine del campo magnetico della Terra rimane uno dei misteri più importanti ma inspiegabili nella scienza planetaria. Non vi è inoltre alcuna spiegazione davvero convincente per le inversioni dei poli magnetici, che pure sono ben registrate nei giacimenti minerari magnetizzati in tutto il mondo. Dato che le osservazioni dimostrano che il campo magnetico terrestre ha origine nel nucleo, si suppone che si tratti di un nucleo concentrico composto da alcune leghe di elementi ferromagnetici. Tuttavia, questa convinzione non può spiegare lo spostamento dei poli magneticiseguito da lunghi periodi di stabilità.
Un nucleo eccentrico carico elettricamente sembra offrire una spiegazione semplice ed elegante dell’origine del magnetismo planetario. I cambiamenti temporali della carica elettrica di questo nucleo eccentrico, sembrano poter spiegare le inversioni dei poli magnetici e il fenomeno del loro spostamento. Si tratta in entrambi i casi di fenomeni che sono stati osservati anche in oggetti stellari, come il Sole e in altri pianeti. Si crede che questi nuclei, così come quello della Terra, siano dei veri e propri reattori nucleari a fissione che generano calore come risultato del decadimento degli atomi radioattivi in essi contenuti.
________________________________________________________________________________
Web e spionaggio: il Grande Fratello ci osserva
Pochi mesi fa, un giornalista fece un esperimento. Si fece consegnare, non so come, un pacco di cookies da Google, cioè tutte le tracce delle ricerche fatte in un certo periodo tramite Google. Il giornalista scelse un ID, cioè un indirizzo elettronico e si mise a spulciare tutte le cookies lasciate da quell’indirizzo. Si noti: nell’ID non c’è scritto nome e cognome di come ci chiamiamo. Ciò nonostante, in breve tempo, il giornalista individuò la persona che aveva lasciato quelle tracce: nome, cognome ed indirizzo. Solo utilizzando gli indirizzi che quella persona aveva ricercato nel web!
Andato dalla persona (una signora di una certa età, in pensione), le chiese: “E’ lei l’autrice di queste ricerche?” Inutile dire che l’inchiesta suscitò un vespaio di polemiche e l’ira della povera signora. Ma nulla da fare: Google continua imperterrita a conservare per sempre tutte le nostre ricerche sul web. Perchè lo fa? Per molti ottimi (per Google!) motivi. Eccone due:
________________________________________________________________________________
I chakra, le CFL e il bioplasmoide globale (Biogl1)
Credo che chi legge questo Blog si sia fatto ormai un’idea precisa su quanto facciano per noi i nostri chakra (i centri energetici sottili).
IPOTESI CENTRALE.
Attraverso i nostri chakra noi vediamo, sentiamo emozionalmente, percepiamo, comprendiamo, immaginiamo, pensiamo, creiamo la realtà dentro e fuori di noi e dunque noi stessi e il mondo.
________________________________________________________________________________
ABC dei chakra: il chakra cardiaco posteriore (ABC-Ch2)
Articoli precedenti ABC dei chakra:”il primo chakra” o chakra basale (ABC-Ch1)
Ecco un chakra [1] da quasi tutti dimenticato, sottovalutato, o anche del tutto ignorato, eppure importantissimo: il chakra Cardiaco posteriore. Il fatto che sia posteriore fa subito comprendere che ne esiste un altro anteriore: il chakra Cardiaco anteriore. Però, si badi bene, le funzioni dei due chakra sono assolutamente diverse. Un questo articolo parlerò appunto del solo chakra Cardiaco posteriore.
1. Dove sta questo chakra? Toccatevi lo sterno con un dito: lì è più o meno collocabile il chakra Cardiaco anteriore. Adesso immaginate di fare un mezzo giro di 180° intorno a voi, fino ad arrivare alla colonna vertebrale. Vi trovate ora esattamente dalla parte opposta. Bene, lì è collocabile il chakra Cardiaco posteriore.
________________________________________________________________________________
E’ possibile registrare il futuro? Ma sì, il GF lo chiama Recorded Future!
Platone, la Grotta e “Recorded Future”
Che siti avete frequentato, che argomenti avete letto, che commenti avete scritto in Twitter o in Facebook, che video avete guardato su YouTube, che Blog (questo incluso) avete seguito nel web? Recorded Future lo sa, vi conosce e vi riconosce e sa cosa farete nel prossimo futuro. Solo una bufala? Cospirazionismo? L’ultimo triller di successo? Giudicate voi, ma, tanto per iniziare e per capire la filosofia che sta dietro Recorded Future, è utile riconsiderare la famosa “allegoria della caverna” di Platone:
Si immaginino dei prigionieri che siano stati incatenati, fin dall’infanzia, nelle profondità di una caverna. Non solo le membra, ma anche testa e collo sono bloccati, in maniera che gli occhi dei malcapitati possano solo fissare il muro dinanzi a loro. Si pensi, inoltre, che alle spalle dei prigionieri sia stato acceso un enorme fuoco e che, tra il fuoco ed i prigionieri, corra una strada rialzata. Lungo questa strada sia stato eretto un muricciolo, lungo il quale alcuni uomini portano forme di vari oggetti, animali, piante e persone. Le forme proietterebbero la propria ombra sul muro e questo attrarrebbe l’attenzione dei prigionieri. Se qualcuno degli uomini che trasportano queste forme parlasse, si formerebbe nella caverna un’eco che spingerebbe i prigionieri a pensare che questa voce provenga dalle ombre che vedono passare sul muro.
________________________________________________________________________________
The Secret: un segreto che dura ancora da millenni
Tempo fa ho iniziato una polemica indirizzata a quei furbastri che hanno messo in circolazione The Secret. Roba vecchia come il cucco, soprattutto, per chi, come dovremmo essere noi italiani, è figlio di una Tradizione che ha detto tutto quello che c’era da dire sull’argomento. E l’ha detto secoli e secoli fa, se non addirittura millenni fa. I furbastri di The Secret ci spacciano per nuovo ciò che noi abbiamo insegnato a loro e questo, mi si perdoni, mi indigna, non tanto nei loro confronti (pecunia non olet diceva l’Imperatore Vespasiano), quanto piuttosto verso i polli italici che hanno abboccato all’amo. Comprare briciole di sapere vecchie e stravecchie e per di più riciclate in modo indecoroso, mi ha spinto a suo tempo a scrivere qualche breve e assolutamente non esaustiva nota sull’argomento, per le quali non pochi si sono sentiti di rimproverarmi e in qualche caso perfino di insultarmi, come è stato nel caso di certi inguaribili. Ma come, tu non credi che l’intenzione (la preghiera, il desiderio, il pensiero concentrato, eccetera, eccetera) non attiri a noi certi eventi positivi? Questa è stata la critica dei superficiali. Bastava leggere un po’ per rendersi conto che non era così. Gli inguaribili, ovvero i cretini, hanno detto di più e di peggio. Un maitre à penser disse non troppo tempo fa che il dramma del nostro tempo è che gli stupidi hanno cominciato a pensare. Quindi, perché scandalizzarsi?
Poiché uno dei vizi capitali di questa nostra era del buio, o era del ferro o Kali Yuga, come la chiamavano i saggi dell’India, è quello di leggere poco e male, ho pensato di riprodurre qui, in un solo articolo, i molti miei scritti dedicati all’argomento. Con la speranza, che i fan di The Secret siano capaci di arrivare fino alla fine.
________________________________________________________________________________
Sette chakra e sette note … O no? (Ch6)
C’è un mito inossidabile che molti sostengono e che il Web costantemente rinnova: ad ogni chakra corrisponde una nota della scala musicale e che, se si suona una certa nota, si attiva o comunque risponde un certo chakra. Insomma: se si suona un Do, si attiva il chakra basale, che, come sappiamo, è impropriamente chiamato Primo Chakra, se si suona un Re, si attiva il chakra sessuale, che, come sappiamo, è impropriamente chiamato Secondo Chakra, eccetera. Pur non escludendo affatto che determinate frequenze acustiche possano o non possano determinare certe risposte nei nostri chakra, mi sembra che le cose, almeno se sono poste in questi termini, siano di un inaccettabile semplicismo.
Esaminiamo la cosa più in profondità. Prima di tutto …
1) Quanti e quali sono i chakra da prendere in considerazione? Solo sette? O più? E se sette, quali? Già, perché, se usciamo da una visione metafisica o se si vuole filosofica, tipica della visione degli yogi indiani, magari avvicinandoci di più alla visione pragmatica della Medicina Tradizionale Cinese e del Qi Gong, dire che i chakra sono sette è assolutamente inaccettabile. Soprattutto se si guarda al concetto dei chakra sotto l’aspetto terapeutico, ossia se vogliamo utilizzare l’Anatomia Sottile per
guarire. Infatti, in tal caso, il loro numero cresce vertiginosamente e, se vogliamo evitare di guarire laprostata cercandola nel chakra sessuale, dove non sta affatto, dovremo conoscere almeno l’ABC dell’Anatomia Sottile o rischieremo di prender fischi per fiaschi e soprattutto di prendere in giro i nostri malcapitati pazienti. Sarebbe come andare a farsi operare da un chirurgo che non conoscesse l’anatomia del corpo fisico!
Conclusione: quali sono i Sette Chakra fra i milioni (o miliardi) di quelli esistenti?
________________________________________________________________________________
Le misteriose morti degli uccelli e di pesci causate dall’HAARP?
________________________________________________________________________________
ABC dei chakra: l’anatomia sottile di un chakra (ABC-Ch3.1)
In un articolo precedente ho parlato del chakra Cardiaco posteriore ed ho sottolineato che
- il suo compito è la gestione del sistema di difesa biologico e del sistema di difesa sottile;
- esso è totalmente distinto dal chakra Cardiaco anteriore, (i cui compiti sono, invece, centrati sulla gestione del sistema circolatorio);
- uno dei compiti essenziali del chakra Cardiaco posteriore è la gestione del chakra del timo.
In quello stesso articolo, sottolineavo anche che il chakra del timo svolge numerose attività, citando brevemente soltanto la parte che l’organo corrispondente svolge nel sistema immunitario, essendo il ruolo del timo (parlo dell’organo timo), fondamentalmente, quello di trasformare i linfociti in linfociti T (dove T sta appunto per timo). Fa anche altre cose, essendo una ghiandola del sistema endocrino, ma, per i nostri scopi questo livello di semplificazione è più che sufficiente. Ricordo che i linfociti derivano dalle cellule staminali multipotenti prodotte nel midollo osseo gestito dal chakra basale.
Bene, ma quali sono gli altri compiti del chakra del timo? Eccone alcuni:
- Il timo svolge un ruolo importante nella correzione dello squilibrio di lateralità. Anzi, per essere più esatti: è suo il compito di creare continuamente le condizioni per l’equilibrio di lateralità.
Cos’è la lateralità e come si manifesta il suo squilibrio? Probabilmente vi siete già accorti che la parte destra del vostro corpo non è esattamente identica per dimensioni a quella sinistra. Altrettanto per il vostro viso, per la forza delle vostre gambe, per non parlare di quella delle vostre braccia. Forse, anche il vostro dentista vi ha detto che la vostra bocca non è assolutamente simmetrica. E forse c’è un occhio che vede meglio dell’altro, un orecchio che ci sente meglio dell’altro, una narice che respira meglio dell’altra e così via. Questi piccoli o grandi squilibri fisici denotano uno squilibrio di lateralità: ovvero la parte destra del vostro corpo non ha lo stesso livello della parte sinistra.
________________________________________________________________________________
ABC dei chakra: come i Sette Raggi gestiscono un chakra (ABC-Ch3.2)
1) In un articolo precedente ho parlato del chakra Cardiaco posteriore ed ho sottolineato che
- il suo compito è la gestione del sistema di difesa biologico e del sistema di difesa sottile;
- esso è totalmente distinto dal chakra Cardiaco anteriore, (i cui compiti sono, invece, centrati sulla gestione delsistema circolatorio);
- uno dei compiti essenziali del chakra Cardiaco posteriore è la gestione del chakra del timo.
2) Nell’articolo successivo ho sostenuto che
- Il timo svolge un ruolo importante nella correzione dello squilibrio di lateralità.
- Anzi, per essere più esatti: è suo il compito di creare continuamente le condizioni per l’equilibrio di lateralità.
________________________________________________________________________________
Ritrovata la patria degli ariani?
Gli archeologi russi hanno portato alla luce una ventina di antichi insediamenti fino ad oggi praticamente sconosciuti, che a loro avviso sono stati costruiti dalla razza ariana originale (gli Arya) circa 4.000 anni fa. Secondo il team che ha scoperto gli insediamenti a forma di spirale in remote steppe della Russia in Siberia meridionale al confine con il Kazakistan, gli edifici risalgono agli inizi della civiltà occidentale in Europa.Gli insediamenti, dicono gli esperti, potrebbero esser stai costruiti più di 4.000 anni fa dalla razza ariana il cui originale svastica simbolo è stato poi adottato dai nazisti nel 1930.
La storica Bettany Hughes, che ha esplorato la parte desolata della steppa per la programma della BBC ‘I tracking ariani‘, ha detto, ”Potenzialmente, questo potrebbe rivaleggiare con la Grecia antica nell’età degli eroi.”
Sconosciuti fino ad ora
I resti di questa antica civiltà sono stati esplorati per la prima volta circa 20 anni fa, poco dopo che i funzionari dell’allora governo sovietico aveva sospeso le leggi che vietano la
fotografia aerea non militare. Ma, poiché la regione è così remota, le incredibili città sono rimaste sconosciute fino ad oggi, hanno detto gli archeologi. Le città hanno circa le stesse dimensioni delle città-stato (polis) dell’antica Grecia e avrebbero ospitato tra le 1.000 e le 2.000 persone.
Il linguaggio ariano è stato identificato come il precursore di un certo numero di lingue europee moderne.
Swastika ovunque
Gli elementi che sono stati scavati fino ad ora nei siti includono attrezzature, un carro, e numerosi pezzi di ceramica.
I manufatti sono pieni di svastiche, un simbolo molto utilizzato nei tempi antichi. La genesi del simbolo della svastica è spesso combinata ad altri simboli a croce in generale, come la ”ruota solare“ della religione dell’età del bronzo. La svastica e la razza ariana furono in seguito adottati da Hitler e dai nazisti come simboli della razza da loro definita maestra.
________________________________________________________________________________
Atlantide: arrivano le prove genetiche (1)
La teoria dello Stretto di Bering
Su Atlantide:
Negli ultimi anni la ricerca genetica ha prodotto risultati inaspettati, che hanno aperto le porte a molti misteri storici inaspettati. I risultati a sorpresa hanno anche provocato polemiche non volute. L’analisi genetica è iniziata per tentare di vedere ciò che i geni umani possono rivelare della nostra storia complessa, misteriosa e spesso controversa. Ad esempio, gli antropologi e gli storici hanno a lungo pensato che l’America sia stata popolata da popolazioni asiatiche, che hanno attraversato un ponte di terra che collegava l’Asia e il Nord America durante l’ultima era glaciale, circa 12.000 anni fa. Una teoria nota come Bering Strait Crossing theory (la teoria dello Stretto di Bering).
Le analisi genetiche su campioni di DNA dei nativi americani iniziarono nel 1980. Tuttavia, gli sforzi in questa ricerca ebbero una forte accelerazione nel 1990, a causa del rapido progresso tecnologico in campo genetico. In effetti, i primi risultati confermano la teoria generalmente accettata, che mostra un chiaro legame tra i nativi americani e i campioni di DNA raccolti da popolazioni autoctone nella Siberia-Asia. Tuttavia, studi ulteriori hanno rivelato che il modello migratorio era stato più complesso di quello che l’antropologo aveva immaginato all’inizio.





