2° Convegno CRESS, nel dies natalis di Roberto Zamperini

PAGINA WEB Convegno 25 gennaio 2014-2

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Relazione Domoterapia (2). Il ruolo del plasma.

aurora boreale

di Roberto Zamperini

Articolo precedente:

Relazione Domoterapia (1). Cosa sono le energie sottili? 

A2. Il ruolo del Plasma.

In Natura, la materia può presentarsi in quattro forme diverse:

  1. allo stato solido
  2. allo stato liquido
  3. allo stato gassoso
  4. allo stato di plasma.

Anche se ancora in pochi ne hanno sentito parlare, quest’ultimo è probabilmente lo stato più diffuso in Natura. Il Sole e le altre stelle sono formati da plasma caldissimo; negli spazi interstellari ne esistono smisurate e freddissime distese.

Il plasma è uno stato particolare dei gas, sottoposti a forti campi magnetici e in tutto Tobo di Crookeso in parte ionizzati, ovvero formati da ioni. Lo ritroviamo utilizzato nella tecnologia in oggetti come le lampade al neon e simili, nel tubo di Crookes, negli schermi TV al plasma. Sulla Terra il plasma esiste ovunque. Basta ricordare i fulmini e le aurore boreali, che non sono soltanto un fenomeno terrestre, ma che sembrano essere presenti in tutti i pianeti dotati di un’atmosfera. Sono stati fotografati anche sul pianeta Giove.

Esiste ormai una nuova Cosmologia non standard, nata dalle ricerche del Premio Nobel 1970 Hannes Alfvén (30 Maggio 1908 – 2 Aprile 1995) che, negli anni ’60, tentò di spiegare i fenomeni dell’universo visibile attraverso l’interazione di forze elettromagnetiche con il plasma astrofisico. Molte delle sue intuizioni sono state riprodotte in laboratorio e oggi la teoria che prende il nome di “Universo al Plasma” sta acquistando lentamente ma progressivamente un suo spazio all’interno della Cosmologia standard. Tale teoria sostiene che la parte essenziale per la comprensione dei fenomeni stellari e galattici è giocata dalla Fisica del Plasma. E’ difficile dar torto ai suoi sostenitori, solo se si pensa che il nostro Universo è fatto di plasma per almeno il 99%! Ciò è come dire che l’Universo è fatto di plasma e di un po’ (ma solo un po’) di altri stati della materia…

A parte il nostro interesse per il plasma che, come vedremo, riguarda soprattutto il plasma freddo o cold plasma, occorre notare che l’impatto del comportamento del plasma sulla nostra salute è semplicemente enorme, anche se solo oggi se ne comincia a comprendere l’importanza. Basti pensare al ruolo che il campo magnetico terrestre gioca in difesa della vita sulla Terra, deviando il flusso di particelle provenienti dal Sole. Molti sono oggi gli scienziati che sono convinti che lo spazio interstellare sia tutt’altro che morto e vuoto, ma sia piuttosto un’immensa batteria elettrica ingrado di interagire sia con la nostra atmosfera, sia con noi stessi. Queste teorie si possono trovare nella definizione sintetica di Electric Sky o Cielo Elettrico. Per concludere:

  1. un plasma ha la tendenza a creare delle formazioni superficiali di tipo filamentoso;
  2. il plasma tende a proiettare perpendicolarmente verso l’esterno delle particelle cariche;
  3. il plasma può diventare il medium attraverso il quale possono espandersi grandi quantità di onde differenti dette magnetoacustiche, analoghe nel comportamento a quello delle ordinarie onde acustiche tipiche dei gas;
  4. le onde magnetoacustiche sono prodotte con facilità dai plasma.
  5. Oggi, si possono ricreare in laboratorio vari tipi di plasma: Laser plasma – vita media: 10−12 ÷ 10−9 s Pulsed plasma – vita media: 10−9 ÷ 10−6 s Tokamak – vita media: 1 s. Cold plasma – vita media: ore, giorni, anni.
  6. Il plasma freddo o cold plasma è un gas parzialmente ionizzato, generato da un plasmacampo elettrico a bassa pressione. Viene utilizzato in processi chimici relativi alla produzione di fibre sintetiche.
  7. Oggi, si stanno studiando molte applicazioni del cold plasma nel campo terapeutico. Anche il cold plasma ha mostrato – a certe condizioni – di saper inattivare i germi della Salmonella e della Escherichia Coli iniettati in mele Golden Delicious. Il cold plasma generato a livello di pressione atmosferica è stato applicato per disinfettare microrganismi come batteri, lieviti e sperimentato perfino nella cura del cancro. Il cold plasma è stato utilizzato nella tecnologia antinquinamento e per il controllo degli odori. E’ stato creato uno strumento tascabile chiamato Plasma Pencil, che crea una delicata scarica di plasma, che è utilizzato in Medicina ed è in grado di cancellare batteri, placche e tumori della pelle. Negli USA si parla ormai di una Plasma Medicine che utilizza il cold plasma a scopi terapeutici.

Video amatoriale, ma non troppo, sul cloruro di sodio.

Forse riesco FINALMENTE a pubblicare questo video inviatomi da un mio allievo con ottimo spirito d’osservazione e d’iniziativa. Nei video vengono filmati dei cristalli ottenuti con una soluzione di cloruro di sodio. Le due piastre impiegate contengono, in una, una soluzione di controllo, nell’altra, una soluzione trattata con il Cleanergy. Di  seguito i dettagli che aiutano a comprendere i due video.

Il protocollo che viene utilizzato negli esperimenti con il cloruro di sodio è il seguente:

1) si prepara una soluzione satura di cloruro di sodio in acqua distillata

2) si posiziona il finto cleanergy e il vero cleanergy sul tavolo ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro

3) si mette una capsula di petri sul finto cleanergy e una sul vero cleanergy

4) si versa 20 ml di soluzione satura in una e 20 ml nell’altra e poi si copre con i rispettivi coperchi di vetro

5) dopo 6 ore si tolgono i coperchi per dare inizio all’evaporazione dell’acqua e quindi alla cristallizzazione

6) si coprono le capsule con della carta assorbente per proteggere la soluzione dalla polvere
di solito l’acqua impiega 5-6 giorni per evaporare completamente

Come è facilmente osservabile i cristalli prodotti dalla soluzioen esposto all’azione del Cleanergy sono più numerosi ed omogenei tra loro. Se i liquidi memorizzano l’informazione, questa potrebbe essere una prova.

Habemus libro!

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Roberto arriva il 22 luglio

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Articoli sui chakra (1)

La “magica” frequenza di 8 Hz, la risonanza Schumann e i nostri chakra

Rupert Sheldrake descrive i nostri corpi come gerarchie annidate di frequenze vibratorie che si manifestano come sistemi discreti all’interno di sistemi più grandi e più complicati. Un universo di strutture vibratorie da quelle elementari a quelle sempre più grandi e  sempre più complesse. Infatti, l’intero universo, dalle particelle sub-atomiche, alle forme di vita più complicate, alle nebulose ed alle galassie, può considerarsi come un gigantesco insieme di campi di risonanza di energia, tutti sempre in costante interazione tra loro.

Pertanto, è abbastanza plausibile credere che una vibrazione imposta esternamente possa avere un’influenza sulla nostra fisiologia. Ebbene, esiste una frequenza esterna, una vibrazione elettromagnetica che ci accompagna, ci avviluppa sin dalla nostra nascita, anzi, sin da quando il primo Homo Sapiens è comparso su questo pianeta. E’ la risonanza di Schumann, un gigantesco fenomeno planetario di risonanza magnetica, che deve il suo nome al fisico Winfried Otto Schumann, che lo previde matematicamente nel 1952. La superficie della Terra e la ionosfera interagiscono come due armature di un gigantesco condensatore, dove la Terra è la parte negativa e la ionosfera la parte positiva.

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Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Suoni e chakra (2)

Bosman si inoltra in una serie di considerazioni che lui stesso definisce “Geometria Sonica Sacra”. Evito di analizzare in toto il  pregevole scritto di Ananda Bosman, anche perché non l’ho letto con l’attenzione che probabilmente merita e vado direttamente alle mie esperienze personali circa le affermazioni sue e dei suoi allievi (o dovrei dire seguaci?).

Ricordo che 440 Hz è l’attuale intonazione del diapason, ciò che significa che ogni musica che ascoltiamo è prodotta da strumenti intonati con questo diapason. Mentre, secondo Bosman e compagni, l’intonazione perfetta, naturale e perfino terapeutica è quella basata sulla frequenza di 432 Hz. Riporto per inciso un’informazione contenuta nel pdf sulla Rivoluzione Omega, che personalmente ignoravo: Rudolf Steiner parla in molti suoi libri di un libero tono eterico, un’armonica addizionale che opera in risonanza e simpatia con lo strumento. Se la citazione di Mick Jagger mi aveva lasciato assolutamente freddo, la citazione di Steiner, al contrario, mi aveva fatto alzare le antenne!

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Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Dai suoni ai chakra (3)

Risonanza acustica

E adesso spunta pure un’altra frequenza!

Abbiamo visto che si è fatta una certa confusione riguardo alla risonanza di Schumann. Alcuni, ad esempio, stanno dicendo che la risonanza sta aumentando gradualmente. Sappiamo che è un’opinione che le ricerche ultime non confermano.

Noi sappiamo anche che un suono può risuonare (ri-suonare) quando le onde sonore colpiscono uno schermo e si sommano a quelle di rimbalzo. E’ un fenomeno che può chiamarsi anche “eco”. In un corpo chiuso, come una sfera, si creano delle onde stazionarie. La frequenza di queste onde dipende da molti fattori, primo dei quali è la dimensione del corpo o della sfera.

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Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1)

Ma dai! Esistono pure le rotazioni sottili?

Molti possiedono un Cleanergy, eppure pochi sanno o hanno percepito il fatto che il Cleanergy gira. Mi aspetto a questo punto domande del tipo: “Ma come gira? Il mio sta fermissimo! Non gira affatto! Forse il mio s’è guastato…” Ma no, tranquillo, non s’è guastato. Il fatto è che… Bene, mi rendo conto che dovrei cominciare dal principio. Allora, facciamo un esperimento. Prendete una bottiglia d’acqua, magari di quelle più piccole, da mezzo litro, perché sono più leggere.

1) Per prima cosa, testate la qualità dell’energia dell’acqua dentro la bottiglia (non testate, mi raccomando, la bottiglia!). Se siete smemorati come me, scrivete ciò che avete percepito.

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Il suono di Giove e i nostri chakra (ma è solo un gioco!?…)

 

Chi mi conosce, sa che adoro giocare con i suoni. Propongo a chi mi legge questo giochino (un giochino!).

 

Gli Antichi credevano fermamente che ad ogni loro Divinità corrispondesse:

 

1) un pianeta;

 

2) un metallo;

 

3) un suono (per l’esattezza un modo, ma non andiamo troppo per il sottile!);

 

4) un carattere.

 

La Divinità di oggi è Giove (Iuppiter = Dius + Pater = Dio Padre). A Lui corrisponde, come è ovvio, il pianeta Giove. Il metallo, secondo la Tradizione, è lo stagno. Il carattere è – si poteva dubitarne? – gioviale, gioioso. Il suono, o meglio il modo, è il lidio, almeno secondo l’opinione di Bruno Cerchio (Il Suono Filosofale – Musica ed Alchimia) Libreria Musicale Italiana Editrice. Molti, forzando un bel po’ le cose, alle Divinità fanno corrispondere anche un organo o magari un chakra. A Giove/Iuppiter si fa corrispondere la pituitaria, ma io – almeno per quel cha vale la mia opinione – non sono affatto d’accordo.

 

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Novità dal Blog di Roberto Zamperini

Radioattività sottile: la TEV contro l’effetto Fukushima per TEVvari avanzati e non

Il Referendum sul nucleare non è morto: non facciamoci fregare

Gli ultimi (?) pagani stanno in Lettonia

Da Giano ai due San Giovanni

Il Sole si sta svegliando

 

Bibbia VS Maya: l’Apocalisse anticipata al 21 maggio.

 

Nucleare in Italia: passata la festa gabbato lo santo.

 

Ma è vero che senza nucleare siamo fregati?

 

 

La radiazione nel latte?

 

Test collettivo: “la radiazione sottile è già nell’acqua?”

 

Effetto Fukushima sull’acqua… come può essere successo? Qualcuno può spiegarmelo?

 

Giuliani parla di Bendandi

 

Sai Baba è morto. Ma chi era Sai Baba?

 

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

 

In attesa del devastante terremoto romano dell’11 maggio

 

La Cellula Madre

 

Sigilli sottili: seconda puntata

 

Sigilli sottili: terza puntata

 

Il lato nascosto dell’esoterismo

 

Sigilli sottili: quarta puntata

 

Sigilli sottili: quinta puntata

 

Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

 

Sigilli sottili: ma perché ci rubano l’Energia Oro? (settima puntata)

 

Una visita troppo breve a Rimini

 

Sigilli sottili. Perché ci rubano l’energia oro? Qualche ipotesi divertente. (8)

 

I filtri per l’acqua, il Cleanergy, i rimedi vibrazionali, l’energia oro ed altro ancora (1)

 

Il 2012, la “vera” fine del mondo e il crollo dell’Impero Romano

 

L’aspetto denso e quello sottile della manipolazione

 

Attivare i chakra con l’Antenna Zamperini: un folle (?) esperimento che tutti possono ripetere

 

Come estrarre l’Oro con il Midi Cleanergy (il “nostro” Oro!)

 

Che fare con l’Energia Oro prodotta dal Cleanergy?

 

La TEV nel Pronto Soccorso? Una testimonianza straordinaria.

 

L’Oro dei Saggi con l’Antenna Zamperini? C’est facile!

 

Clamoroso: l’asse segreto di Roma antica!

 

Come proiettare Energia Oro su un chakra con l’Antenna Zamperini?

 

Come dare energia ai tuoi scritti con il Cleanergy

 

Come dare energia con il Cleanergy o con l’Antenna Zamperini alle tue stampe (logo, biglietti da visita, affermazioni positive, etc)

 

Impariamo a dare una grande energia spirituale alle nostre richieste

 

I misteriosi chakra dei delfini (1)

 

Dai chakra agli Arcaici dei delfini! (2)

Dal Blog di Roberto Zamperini

I Giapponesi. Ma chi sono veramente?

Radioattività sottile: la TEV contro l’effetto Fukushima per TEVvari avanzati e non

Il Referendum sul nucleare non è morto: non facciamoci fregare

Gli ultimi (?) pagani stanno in Lettonia

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

In attesa del devastante terremoto romano dell’11 maggio

La Cellula Madre

Hai inventato la macchina che vede i tumori? Allora, vai via dall’Italia!

Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata

Il lato nascosto dell’esoterismo

Sigilli sottili: quarta puntata

Sigilli sottili: quinta puntata

Un articolo (notevole) di Sonia su Scienza e Conoscenza

Artemisia: parliamo dell’acqua

Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

Ultime su “Il Blog di Roberto Zamperini” (1)

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori.

Sabato e domenica mi sono trovato con un piccolo gruppo di domoterapeuti tutti di alto livello percettivo, per un incontro in cui ci si scambiavano esperienze sullo stato dell’arte. L’incontro si è tenuto a brevissima distanza dal Parco degli Acquedotti a Roma ed era scontato che parte delle nostre esperienze si facessero in quella sede. Ci trovavamo dunque all’aperto, in una bella giornata di sole, circondati da cinofili, podisti e ciclisti del week end, quando, improvvisamente, ci siamo accorti che tutti quanti noi avevamo un enorme Ming Men ed un inesistenteAjna. Per chi non lo sapesse: il Ming Men è un chakra posto sulla colonna all’altezza del disco L3 – L4 opposto all’incirca all’ombelico. Si tratta di un chakra che controlla i reni e le surrenali. E’ tristemente famoso perché, quando è iperattivo, rappresenta un segnale preoccupante. E’ ancor più preoccupante se contemporaneamente l’Ajna (un chakra posto tra le sopracciglia che controlla, tra l’altro, occhi, neuroni, ipofisi ed ipotalamo) è ipoattivo. Ebbene, tutti noi avevamo un Ming Men iperattivo ed un Ajna ipoattivo. Sapete cosa rappresenta questo schema energetico? Cancro.

Per chi avesse dei dubbi: questa struttura energetica è contemporaneamente sia un sintomo sia una precondizione cancerosa, ovvero è in sé, un fattore che può scatenare il cancro. Almeno, questa è la mia opinione. Naturalmente non pretendo sia condivisa dall’establishment degli oncologi (anche se molti oncologi sono in segreto assolutamente d’accordo con me, ma non possono esprimere opinioni del genere, se non vogliono essere immediatamente buttati fuori dagli ospedali in cui lavorano).

Ritorniamo alla nostra esperienza. Quanto stavamo percependo era l’effetto di qualche esercizio che avevamo praticato noi del gruppo? No, perché un rapido test ci aveva confermato tutti i cinofili, i ciclisti e i podisti avevano lo stesso nostro schema energetico. Il pensiero è andato immediatamente a Fukushima e al disastro nucleare che in quella città giapponese si sta consumando. Ma, com’è noto, gli esperti avevano negato che la nube radioattiva avrebbe portato radioattività in Italia e mie fonti personali dell’Istituto di Fisica dell’Università di Roma lo avevano confermato. I contatori geiger davano valori assolutamente irrisori. Dunque? Se l’effetto non era dovuto alla diffusione planetaria della nube di Fukushima, cosa si doveva pensare?

Un elemento di grande interesse era il seguente: se qualcuno di noi si riparava sotto uno degli archi dell’acquedotto Felice, il sintomo sottile spariva rapidamente, per riprendere quando ci si metteva sotto la luce del cielo e del Sole. Conclusione: il fenomeno era generato da una radiazione proveniente dal cielo e/o dal Sole.

Un secondo elemento di riflessione: stamani il cielo è nuvoloso e l’effetto è molto meno appariscente di ieri. Non ho ancora verificato cosa succeda la sera.

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Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (1)

(Ringrazio moltissimo l’amico Roberto per avermi indicato alcuni articoli davvero interessanti).

Non amo riportare articoli scritti da altri, ma questo vale la pena di essere riletto ATTENTAMENTE, non nonostante sia vecchiotto (2009), ma proprio perché lo è. Sarebbe bello se i Soloni Nucleari nostrani volessero rispondere alle questioni che qui si sollevano. Ma forse sono in tutt’altre faccende affaccendati.

L’articolo ci dice che

1) Il problema delle scorie radioattive è un problema per tutti anche per i francesi.

2) La mafia dei rifiuti è anche francese (con l’aggravante che queste sono radioattive).

3) Alla fine dell’articolo, non ci si può non chiedere: “Se questo avviene in terra di Francia, dove la mafia è un millesimo di quella italiana, cosa potrebbe succedere danoi?”.

4) Il problema delle fughe radioattive è un problema per tutti anche per i francesi.

5) Il problema della sicurezza del nucleare è un problema per tutti anche per i francesi.

6) Il problema delle scorie radioattive è un problema perfino ben più grave del “e ora dove le mettiamo?”, per tutti anche per i francesi.

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Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (2)

Anche questo è un articolo vecchiotto, ma di enorme interesse e dunque merita di essere letto o riletto soprattutto per evitare che finisca nel dimenticatoio. L’articolo si deve a Umberto Mazzantini, che l’ha scritto a Marzo del 2010, quindi un anno fa. Eppure mi sembra attualissimo. Forse nella guerra di Sarkozy anche l’uranio ha la sua parte …

Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (3)

Questo lo traggo dal bel blog Eco Alfabeta di  Docente di Matematica e Fisica con grandi passioni per le scienze, la scrittura, l’ecologia e la pace. Anche quest’articolo mi sembra vecchiotto, ma, se quel che dice è vero, allora il perché dell’intervento francese diventa un po’ più chiaro …

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Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. (2)

Un addendum.

Oggi il cielo è variabile. Se non ci sono nuvole, l’effetto è quello descritto in Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. Quando il cielo è coperto da nuvole, tutto questo cala rapidamente e l’Ajna e il Ming Men ritornano ad una quasi normalità.

Responsabile non è il Sole: mi sono testato sotto l’ombra di un cartellone pubblicitario, ma comunque sotto il cielo terso e l’effetto era comunque rilevante.

Gli alberi frondosi come i pini costituiscono un’efficace barriera.

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. (3)

Stamani Sole e cielo chiaro: effetti nettissimi.

Ora tuona: effetti quasi nulli.

Il Fuoco Segreto in ognuno di noi

Come sanno coloro che mi leggono, in genere, sono piuttosto severo su quello che si trova su Internet, ma, di tanto in tanto, si trovano anche delle perle, come quella che – forse ve ne rammenterete – sottolineai alla vostra attenzione verso la fine dell’anno. Ebbene, eccovene un’altra:

Se diamo ascolto e veridicità alle parole d’Omero, Virgilio, Apollonio Rodio e ai maggiori poeti dell’antichità il cui messaggio s’è propagato fino ai margini estremi del Rinascimento italiano, (ma si dovrebbe dire Italico) se diamo loro ascolto si comprende che solo profondamente ispirati noi comunichiamo con gli Dèi. Gli Dèi accolgono grati i nostri slanci lirici e solo per questi l’Universo realizza la sua più intima essenza, la misteriosa forza cantata nelle Metamorfosi da Ovidio.

L’ispirazione è proprio quel fuoco segreto che da senso più vero al nostro Atanòr, perché l’Alchimia e dunque l’Arte e dunque la Poesia, non derivarono dallo strumento solo materiale dell’intelligenza. Leggevo uno studio del prof. Catinella, dov’è scritto che Clemente Alessandrino fa derivare la parola Mito dalla greca Metos che è seme, granello, sicché ogni mito o favola antica reca in sé il seme occulto, che una volta deposto nelle profondità dell’animo, assieme a questo genera il Nume che diverremo…sempre ammesso, che saremo capaci di prenderci cura del virgulto segreto che nel fondo della coscienza lentamente matura.

Questa NON è farina del mio sacco, ma di Giovanni RANELLA, pittore romano che NON conosco se non dalle poche immagini che lui stesso ha postato e dai suoi scritti che consiglio caldamente a tutti i miei lettori:

http://giovanniranellapittura.blogspot.com/

http://fragmenta2011.blogspot.com/

Finalmente, Giovanni! Ti credo giovane e le tue parole mi scaldano il cuore. Alla mia età, fa bene leggere parole come le tue. Forse il futuro è meno buio di come sarei portato a credere … Bravo, Giovanni!

PS: e anche come pittore, il Ranella mi piace assai!

La radiazione sottile di Fukushima sembra diffondersi attraverso la ionosfera in tutto il pianeta

Segue a

Il decalogo della difesa contro la radioattività sottile. Versione finale. (2)

Radioattività sottile: due aspetti secondari (???)

Siete preoccupati per quest’estate? Come andare al mare o in montagna in tutta tranquillità? Vi piace fare jogging e siete in angoscia per la radiazione sottile?

Non c’è più da preoccuparsi … Trovata la via TEVvistica versus l’effetto Fukushima … Ecco la chiave:

Attivare il BioC3 dello splenico anteriore.

I più pignoli possono aggiungere anche l’attivazione dello BioC3 sullo splenico posteriore.

Tutto qui.

Provare per credere.

Il decalogo della difesa contro la radioattività sottile. Versione finale. (2)

Quest’articolo completa e sostituisce  Radioattività sottile: qualche semplice consiglio su come difendersi (1).

Chiamo questo fenomeno radioattività sottile o a anche effetto Fukushima. Molte persone hanno già verificato che, stando all’aria aperta, si attiva il Ming Men e si scaricano l’ajna e il cardiaco posteriore. Si tratta di uno schema energetico potenzialmente pericoloso che è bene che non si “cronicizzi”. E’ inutile dire che la radioattività sottile è cosa totalmente diversa da quella che potremmo chiamare radioattività densa. Siamo soggetti a quella sottile anche quando i contatori di radioattività segnano valori pressoché nulli. Eviterò, in questa sede, di parlare di cose ovvie, come l’uso del Cleanergy.

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